Il Fascicolo Processuale Informatico

Il fascicolo processuale, ai sensi dell’Art. 5 del DPCM n.40/2016), deve essere tenuto sotto forma di fascicolo informatico.

Il fascicolo informatico contiene tutti in forma di documento informatico ovvero le copie per immagine su supporto informatico dei medesimi atti (nei casi espressamente previsti):
– gli atti;
– gli allegati;
– i documenti;
– i provvedimenti del processo amministrativo.

Il fascicolo informatico reca l’indicazione:
a) dell’ufficio titolare del ricorso, che sovrintende alla gestione del fascicolo medesimo e cura la correttezza e l’aggiornamento dei dati ivi inseriti;
b) del numero del ricorso;
c) dell’oggetto sintetico del ricorso;
d) dei dati identificativi delle parti e dei difensori;
e) dell’elenco dei documenti contenuti, anche depositati in forma cartacea, ai sensi dell’articolo 9, comma 8, del citato DPCM

Nel fascicolo informatico sono presenti, altresì, le informazioni riguardanti:
a) i componenti del Collegio e i suoi ausiliari, le parti e i difensori (tipologia di parte; data di costituzione, data di rinuncia; partita IVA/codice fiscale);
b) l’oggetto del ricorso per esteso, consistente nella precisa indicazione dei provvedimenti impugnati e/o dell’oggetto della domanda proposta nonché l’indicazione della materia del ricorso;
c) le comunicazioni di Segreteria monche le relative ricevute di PEC;
d) le camere di consiglio e le udienze;
e) i ricorsi collegati;
f) il link al contenuto integrale del fascicolo informatico di provenienza, in caso di appello, regolamento di competenza, revocazione e negli altri casi previsti;
g) i provvedimenti impugnati;
h) le spese di giustizia;
i) il patrocinio a spese dello Stato.

Il comma 5 dell’art. 5 del DPCM n.40/2016, specifica che “il fascicolo informatico costituisce il fascicolo di ufficio ed e’ formato in modo da garantire la facile reperibilità ed il collegamento degli atti ivi contenuti in relazione alla data di deposito, al contenuto ed alle finalita’ dei singoli documenti“.

Degno di particolare nota è l’attenzione con cui viene disciplinata la modalità’ per il salvataggio dei log relativi alle operazioni di accesso al fascicolo informatico. I log non sono altro che un processo di registrazione automatica dei principali dati relativi ai collegamenti ed alle attività svolte durante la connessione/navigazione. I log generati possono essere anche molto minuziosi e per questo è necessario un attento controllo ed una forte limitazione dell’utilizzo degli archivi in cui tali informazioni vengono custodite.