Il processo verbale dell’udienza pubblica e in camera di consiglio nel PAT.

Ai sensi dell’art. del DPCM 40/2016, il processo verbale dell’udienza pubblica e dei procedimenti in camera di consiglio deve essere:

  1. redatto come documento informatico;
  2. sottoscritto con firma digitale da chi presiede l’udienza o la camera di consiglio e dal Segretario di udienza;
  3. conservato con modalità’ informatiche.

Gli atti redatti dal Segretario dell’ufficio giudiziario riguardanti ogni singolo giudizio sono sottoscritti con firma digitale e sono inseriti nel fascicolo informatico.

Con le stesse modalità si procede per la redazione del processo verbale nei casi di cui all’articolo 10, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574 che così dispone «Art. 10. – 1. (Omissis). 2. Il ricorso può essere proposto, anche verbalmente, davanti alla cancelleria della sezione che provvede a redigere il processo verbale; il presidente della sezione autonoma fissa, con proprio decreto, l’udienza nella quale sara’ trattato il ricorso. 3-9 (Omissis).».