Nel deposito telematico, l’errore di numero di Ruolo G. è un errore non grave…sanabile.

Trib. Torino,Prima Sezione Civile, ord. 13 maggio 2016 (est. Ciccarelli)

(Massima a cura di Leo Stilo)

Il Tribunale di Milano ritiene l’errore sul numero di R.G., in sede di deposito telematico di una comparsa di costituzione e risposta, un errore “non grave” (o, se si preferisce, di un “mero errore materiale” o di una “svista”) e per tale motivo risulta inappropriata l’applicazione, in questi casi, dell’art. 153 comma 2° c.p.c.
Se si trattasse di deposito in forma cartacea, precisa il Giudice nelle motivazioni dell’ordinanza, “un tale errore non ingenererebbe alcuna conseguenza, se non quella di una rettifica (“correzione a mano”) dell’atto in fase di deposito, qualora il cancelliere registri e segnali la svista. Nel regime dei depositi telematici invece, qualora il cancelliere non intervenga per forzare l’accettazione, questo errore lieve può produrre effetti rilevanti, perché l’atto, non essendo inserito nel fascicolo telematico, rimane non visibile alla controparte e al giudice”.
Inoltre, il Giudice nel provvedimento in esame, scendendo nel dettaglio tecnico della questione, puntualizza che: rilevato che nel caso di specie è materialmente possibile accettare il deposito (“forzando” l’accettazione e superando l’errore di tipo ERROR), la soluzione più adeguata è quella di ordinare alla cancelleria di accettare e inserire nel fascicolo telematico la comparsa di risposta depositata, indicando quale data di accettazione quella in cui il depositante ha ottenuto la ricevuta di avvenuta consegna (sebbene poi rifiutato il deposito dalla cancelleria). Tale operazione – sulla base delle indicazioni fornite dalla cancelleria su richiesta del predetto Giudice – “è materialmente possibile, facendo “mutare lo stato del deposito da rigettato ad attesa di accettazione mediante apposita richiesta al servizio di assistenza del CISIA per poi procedere all’acquisizione nel relativo procedimento secondo le indicazioni del giudice”.


Note

Testo del Provvedimento sul sito Processo Civile Telematico